Dal Fast Fashion al Re-Fashion
Sabato 27 giugno
presso il Parco Scientifico di Segromigno in Monte in Via Nuova 44/A si
tiene un Incontro Pubblico (ore 9-13) sulla problematica degli scarti
tessili e dell'intera filiera dell'abbigliamento.
E' noto che l'industria tessile è tra le più inquinanti al mondo con un
tasso di crescita dei rifiuti esponenziale soprattutto a causa del
cosiddetto fast fashion protagonista dei compulsivi acquisti online di
abiti usa e getta ormai interamente in poliesteri
(plastiche).
Verranno analizzate
le modalità di raccolta in collaborazione con Ascit, Sistema Ambiente,
Cooperativa La Cometa e D'Accapo. Seguendo l' analisi della "filiera"
affronteremo attraverso i contatti con ASTRI
di Prato le problematiche della "rigenerazione dei tessuti" e riuso
degli abiti. In questo contesto, oggetto degli approfondimenti del
Gruppo di Lavoro che promuove questo ambito di confronto verrà fatto
anche il punto sulla approvazione in sede nazionale
della Direttiva UE in merito alla responsabilità dei produttori del
settore e del Regolamento UE già operativo dal 2024. Non mancheranno i
riferimenti ai nuovi materiali alternativi ai poliesteri e per questo
verranno condivise "buone storie e buone pratiche"
come quelle di Erica Piacenza operatrice del settore che sta attraendo
interesse per il suo "start Up" EP Eco Planning basato sulla produzione
di capi realizzati in canapa.
Infine, verrà
presentato in anteprima l'evento co-promosso da Zero Waste Italy "
"Sustainable fashion of the world" che si terrà a Panama City dal 23 al
26 luglio a cui parteciperà una delegazione italiana
tra cui le stiliste Maria Luisa Bambi e Angelica Capurso di Lucca.
L'incontro è aperto a tutti.