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  • 09/10/2026 15:21

OGGI SONO 50 ANNI DI MATRIMONIO , Giuseppe Vezzoni e Rossella Pardini

OGGI SONO 50 ANNI DI MATRIMONIO
 

Sabato 9 ottobre 1976 ci sposammo nella chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema. Oggi sono esattamente 50 anni, le cosiddette Nozze d'Oro.
 
Le festeggeremo con sobrietà partecipando alla Messa pomeridiana in una chiesa della Versilia e andando a cena in un ristorante. Poi (ri )festeggeremo quando i nostri due figli torneranno a casa dagli impegni di lavoro: Barbara dalla Francia, Simone da Ginevra.
 
Ci sposò don Antimo Rosa. Il testimoni furono Gasperi Gigliola per mia moglie e Matana Lino per chi scrive L'allora tradizionale taglio della cravatta, che rigorosamente fu quella della cerimonia, lo fece Bramanti Giancarlo. Spesso era subentrato l'accorgimento di preservare la cravatta indossata per la cerimonia nuziale sostituendola con una vecchia e meno pregiata. Questo espediente non mi è mai piaciuto. Il pranzo di nozze con 68 invitati si svolse presso il ristorante La Gina, nella Freddana. Dal 18 settembre al 9 ottobre 1976 furono celebrati a Mulina tre matrimoni. Saranno almeno due decenni che non si celebra nel paese uno sposalizio. Ma forse è anche di più.
 
Ricordo che cinquant'anni fa eravamo nell' austerity economica e di fronte al drastico rincaro dei carburanti a causa della crisi energetica deciso dal governo Andreotti. Quasi come è oggi, con l'aumento del carburante alle stelle e il carrello della spesa sempre più caro. Infine nulla di nuovo sotto il sole dell'Italia: il fine mese di mezzo secolo fa era problematico come quello attuale. Forse è più difficile oggi.
 
Partimmo con l'850 Special blu per il viaggio di nozze e col timore di di dover restare in zona data la scarsità della benzina che disponevano i distributori.
 
La prima notte la trascorremmo all'hotel California, alle porte di Pisa. ( Camera 123 £. 13.000). Quel giorno l'850 Special segnava 95.213 km. Era al limite. Subito dopo il matrimonio acquistai la Fiat 127 rossa.
 
La domenica mattina, 10 ottobre, ci spostammo sul mare, a Calafuria. Salimmo al Santuario di Montenero. Pranzammo e pernottammo all'Hotel Romito (camera n. 16 £ 7.500).
 
Lunedì 11, dopo aver fatto una lunga fila, riuscii a fare il pieno a un distributore lungo l'Aurelia e andammo a fare il giro dell'Argentario: da Porto Santo Stefano a Porto Ercole. Pranzammo a Porto Santo Stefano e poi partimmo per fare l'anello del promontorio. Fu un'avventura. Allora l'anello non era terminato e c'era da percorrere un tratto sterrato che, dopo aver cercato invano tra cale e marce indietro la carreggiata asfaltata, temetti di imboccare perché a forza di girare l'auto era restata a corto di benzina e fui frenato dal timore che mi portasse in una strada senza uscita, in un ennesima cala sul mare. Non c'era anima viva ed era già pomeriggio avanzato. Per fortuna dalla parte opposta spuntò una Mercedes e capii che lo sterrato ci avrebbe riportato sulla strada per Porto Ercole. Così facemmo. Dopo una brevissima sosta a Porto Ercole per smaltire l'ansia provata davanti a uno sterrato che non aveva nulla da invidiare a una strada di cava, proseguimmo in direzione di Montalto di Castro e il Lago di Bolsena. Pernottammo nell' albergo Er Verace, a Capodimonte. (Camera n. 8, £ 6.300)
 
Il giorno dopo, martedì 12, visitammo Bolsena e entrammo nella Basilica di Santa Cristina, dove nel 1263 avvenne il miracolo del sanguinamento dell'Ostia Eucaristica. Pranzammo a un ristorante sul lago. Nel pomeriggio andammo a Orvieto e pernottammo all'Hotel Virgilio, a due passi dal Duomo. (Camera n. 23 £ 11.000)
 
Il giorno successivo, mercoledì 13, ci spostammo ad Assisi e pernottammo all'Hotel Roma, a pochi metri dalla basilica di S. Chiara. (Camera n. 34, £ 8.500). Visitammo l'Eremo delle carceri sul Monte Subiaco.
 
Dopo Assisi, giovedì 14, ci spostammo il Lago Trasimeno e pernottammo a Castiglione del Lago all'Hotel Miralago (camera n. 1, £ 8.000). Fu lì che “persi” la giovane moglie. Era andata dal parrucchiere ed io in riva al Trasimeno. Uscita dal negozio iniziò a cercarmi, io altrettanto. Io passavo da una strada, mia moglie da un'altra. Alla fine ci incontrammo. Non c'erano i telefonini.
 

Infine venerdì 15 ottobre visitammo Siena e la sera rientrammo a Mulina, nella casa in affitto della Olga, nel cuore di Carbonaia. La nostra luna di miele fu breve ma non ci facemmo mancare nulla: belle camere di hotel, ristoranti caratteristici e acquisti di ceramiche realizzate da valenti artigiani. La vecchia 850 Special non ci tradì e ci riportò a casa senza accusare guasti. Dopo 50 anni di matrimonio, partendo dagli allora 27 e 19 anni, siamo giunti ai 77 e 69 anni. Il regalo delle Nozze d'oro è questo

Giuseppe Vezzoni e Rossella Pardini

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