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  • 23/10/2026 09:33

CardioLucca taglia il traguardo dei vent'anni

CardioLucca taglia il traguardo dei vent'anni
La magia del cuore inizia con il suo primo battito
 
Lucca si riconferma capitale della Cardiologia con la ventesima edizione del meeting CardioLucca 2026, ideato dal professor Francesco Bovenzi, direttore della Cardiologia dell’ospedale “San Luca”, nell’ambito dell’Azienda USL Toscana nord ovest e presidente dell’evento. L'atteso appuntamento scientifico è in agenda per il 12 e il 13 novembre nella splendida e consueta cornice dell'Auditorium San Francesco. Con il titolo “The Magic of Heart”, Lucca richiamerà medici da ogni regione d'Italia grazie a un’autorevole faculty di 60 relatori di spicco. Al centro degli interventi le tematiche più attuali della scienza del cuore: dall’infarto allo scompenso, dalle aritmie alle valvulopatie, fino alle ultime novità in tema di cardiologia interventistica e prevenzione, senza dimenticare riflessioni cruciali su etica, sostenibilità economica e investimenti in sanità.
 
Forte del successo delle passate edizioni, la manifestazione conferma la sua formula: le porte dell'Auditorium San Francesco resteranno aperte a tutta la cittadinanza, accogliendo la crescente richiesta a partecipare da parte della comunità locale. Accanto all'alto valore scientifico, nel pomeriggio di venerdì 13 novembre alle ore 17,30 dopo il saluto delle Autorità, CardioLucca proporrà un’innovativa sessione di grande integrazione culturale dal titolo “L'arte che cura l'anima”. Un’offerta artisticamente in linea con tutto lo storico percorso del meeting in questi vent'anni, vissuti ben oltre la scienza del cuore: un patrimonio di cultura basato sempre più su una filosofia assistenziale che unisce umanità, scienza e organizzazione, di cui il professor Bovenzi è sempre stato un fiero interprete. Una splendida sinergia e un felice intreccio unirà l’arte medica con la poesia di Pascoli e la musica di Puccini. Protagonisti di questa contaminazione educativa saranno Michele Mirabella, celebre conduttore e divulgatore televisivo, affiancato dal professor Umberto Sereni e dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili. Le parole del poeta Giovanni Pascoli e le note del maestro Giacomo Puccini guideranno i relatori nel simbolismo del battito cardiaco per celebrare il perfetto connubio tra scienza medica, musica e poesia.
 

“Il cuore è un capolavoro assoluto della natura - afferma Bovenzi - è il primo organo a diventare funzionale nell'embrione umano prendendo vita attraverso un processo biologico affascinante, complesso e per certi versi miracoloso. Prima ancora che il cervello o i polmoni siano formati, questo piccolo ammasso di cellule inizia a scandire il tempo della vita, evolvendo rapidamente in una straordinaria sintesi di anatomia e bioingegneria. Non si tratta semplicemente di un muscolo, ma di una struttura perfetta: una pompa biologica che lavora instancabilmente, secondo dopo secondo, senza mai concedersi un attimo di sosta, il che si traduce in oltre 100.000 battiti quotidiani, capaci di pompare circa 8.000 litri di sangue in un solo giorno. Provate a immaginare la portata di questo viaggio nel corso di un'intera esistenza. Un'energia spaventosa, paragonabile a quella necessaria per sollevare un'intera portaerei. Ogni valvola, ogni camera e ogni fibra muscolare cooperano in un sincronismo perfetto per garantire la circolazione del sangue e la vita dei tessuti, adattandosi insieme istantaneamente alle nostre emozioni e ai nostri sforzi fisici. Il fascino del cuore che noi ammiriamo e studiamo risiede proprio in questa maestosa e perpetua interazione tra anatomia e funzione, un meccanismo così efficiente e potente da farci percepire, in tutta la sua bellezza la vera "magia del cuore".    

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