LA BIBLIOTECA POPOLARE NON CHIUDE… SI SPOSTA AL PIANO DI SOPRA!
LA BIBLIOTECA POPOLARE NON ...

Tutta la fissazione delle "mangiatoie" è ridicolissima. Infatti il commercio non sta a monte del mercato ma, come chiunque ha spirito di osservazione ed analisi sa, a valle. In sostanza, se il commercio passa nella rete informatica, i negozi tradizionali non potranno far altro che chiudere. A quel punto, per non ridurre i centri delle città a musei, si provvederà a estremizzare il numero di "eventi", concerti, ecc. Si accentuerà il ruolo dei centri urbani quale luogo di sballo e divertimento. Si allungherà in ogni modo la stagione turistica. In tali condizioni, inevitabilmente, ci saranno imprenditori che si daranno da fare per far mangiare e bere (alcolici) la turba di turisti e turisti del fine settimana (i lucchesi di fora che vanno ai barini) che raggiungeranno il centro città. Questo è il futuro, non ha alternative e non si potrà in alcun modo evitarlo. Si potrà invece gestirlo nel modo migliore. Non si può evitare che Lucca viva nel XXI secolo e secondo le regole del XXI secolo. Il fenomeno va gestito, ma è impossibile e ridicolo pensare di avere un tipo di città che non esiste più.
anonimo - 23/04/2023 00:52LA BIBLIOTECA POPOLARE NON ...
SAN MICHELE DI MORIANO, IN ...
LA SICCITÀ IN TOSCANA NON ...
A CHI E’ SERVITA ...
Gioventù Nazionale Lucc ...
Difendere Lucca: “Rimuov ...
Via del Gonfalone e via Ro ...
in via dei Fossi c'e' un o ...
Quando si faceva arrestare ...
COMUNICATO CONDIVISO L ...
Il sindaco Pardini sul Mag ...
A Lucca ormai si discute ...
Lucca, il memorandum del d ...
Parenzo e Panella lanciano ...
LA NOSTRA LOTTA CONTINUA N ...
Si sa che piove. Si sa che ...
Fare Informazione Stampa I ...
Il 3 settembre, in vista d ...
Martini (PD): “Lucca e i ...