Un mazzo di garofani rossi alla targa che ricorda il socialista Fidia Arata
Un mazzo di garofani ross ...

L’ex direttore del Patronato Epasa Cna è scomparso nel 2020 per il Covid
Con uno stato d’animo di profondo turbamento, ma anche con sorrisi che si sono più volte accompagnati a una sincera commozione, la Cna di Lucca ha intitolato la propria sala conferenze della sede di Viareggio ad Alfredo Marchetti, dirigente dell’associazione scomparso il 26 aprile 2020 a causa del Covid 19.
In questi tre anni il ricordo di Fredy, come veniva amichevolmente chiamato da amici e colleghi, è stato così tanto presente nell’associazione che si è voluto organizzare una cerimonia apposita per la predisposizione della targa in memoria del direttore del Patronato Epasa Cna entrato in Cna alla fine del 1979, ad appena 23 anni.
Andato in pensione pochi mesi prima di ammalarsi, Alfredo Marchetti era molto conosciuto per la sua grande disponibilità e forte simpatia. Sempre legatissimo all’associazione, cui ha dato un grande contributo anche come componente del gruppo dirigente.
A ricordarlo, davanti la famiglia e gli amici, sono stati il direttore Stephano Tesi, il presidente Andrea Giannecchini e l’amico (già segretario Cna) Fabrizio Manfredi.
“Sono sempre stato colpito dalla passione che Fredy metteva nella sua vita professionale e politica – ha detto Giannecchini – e lo ricordo per la sua straordinaria originalità. Ci sono persone speciali che lasciano di sé un ricordo vivido e lui era una di queste”.
Il direttore Tesi ne ha evidenziato la curiosità sempre attiva che alimentava una preparazione professionale di alto livello, ma anche il grande rapporto di amicizia coltivato negli anni all’interno dell’associazione.
“Fin dall’inizio della nostra attività politica negli anni ’80 – ha detto Manfredi – abbiamo avuto in comune gli ideali di giustizia, uguaglianza e solidarietà. Motori che hanno alimentato in Fredy anche il senso di appartenenza alla Cna. Insieme alla sensibilità, alla sua simpatia, all’educazione ne hanno forgiato il carattere e lo hanno reso estremamente caro a tutti noi”.
E’ stata la figlia Agnese, insieme al fratello Alberto e alla moglie Maria a ringraziare la Cna ed i presenti per il ricordo e la intitolazione della sala.
“Il grande rammarico – ha detto Agnese Marchetti – è che non possa crescere il nipotino che aspettava con grande trepidazione. Sarà nostro compito raccontare a Nino Ulisse, il nome voluto proprio da lui, quanto speciale era il nonno e su quante persone è riuscito a lasciare un caro ricordo”.
Lucca, 27 aprile 2023
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