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  • 12/02/2026 19:48

Dichiarazione di Fratelli d’Italia Lucca e coordinatore circolo Gioventù Nazionale Lucca.

Dopo le contestazioni da parte di un gruppo di “studenti” dell’Agorà, per non dire collettivi di estrema sinistra, riteniamo doveroso intervenire per ristabilire il senso profondo della scelta compiuta dall’amministrazione comunale, che abbiamo condiviso pienamente, e avallata dalla presenza della minoranza e degli ospiti in sala.

Il Giorno del Ricordo rappresenta una ricorrenza fondamentale per la nostra Repubblica
Oggi, dopo anni di silenzio ed indifferenza, questa tragedia riceve il riconoscimento che merita.
Non si tratta di propaganda, ma di memoria nazionale condivisa, riconosciuta per legge dallo Stato italiano.

Le istituzioni hanno il dovere di ricordare le tragedie della storia e di dare l’esempio.
La scelta di svolgere il consiglio comunale all’Agorà è stata doverosa: dopo quanto avvenuto lo scorso anno, con atti di vandalismo contro la mostra dedicata a Norma Cossetto, era necessario ribadire con fermezza che la memoria non può essere intimidita, negata o cancellata.

La biblioteca è un luogo dove si studia tutta la storia, non solo le parti che risultano più comode o più vicine alla propria sensibilità politica.
Ci preoccupano invece episodi come la comparsa, nei bagni dell’Agorà, della scritta “- fascisti + foibe”, un messaggio che banalizza una tragedia storica trasformandola in slogan.

È inoltre necessario chiarire che l’Agorà è uno spazio pubblico: non appartiene a un singolo gruppo politico o a una sola visione culturale. È di tutti i ragazzi e le ragazze che desiderano studiare, partecipare e crescere in un contesto di rispetto reciproco. Proprio come dovrebbe essere ogni scuola e ogni luogo di formazione in una democrazia matura.

La memoria è responsabilità civile. E le istituzioni hanno il dovere di esercitarla con fermezza.


Diego Carnini consigliere comunale Fratelli d’Italia Lucca e coordinatore circolo Gioventù Nazionale Lucca.

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