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  • 31/08/2026 12:06

MANIFATTURA TABACCHI : LE CONTRADDIZIONI DEL SINDACO DI LUCCA

MANIFATTURA TABACCHI : LE CONTRADDIZIONI DEL SINDACO DI LUCCA
 
QUESTE LE MIE DOMANDE
 
 
 
Ho letto su “Il Tirreno” la lunga intervista fatta al Sindaco di Lucca Pardini e sinceramente  mi sembra molto contradditoria  dove nella sostanza si dice tutto ed il contrario di tutto ma anche con una apertura verso nuovi soggetti che propongono attività commerciali .
 
Ritengo quindi doveroso fare queste osservazioni :
 
1)    In merito al fallimento per la concessione della Manifattura Sud, Lei  Sindaco sostiene che la procedura scelta non era  adatta al Progetto,  ma che il dialogo con Polimea non è chiuso, perché la sua proposta non è mai stata valutata nel merito.  Quindi chiedo al Sindaco:  se dopo un iter durato oltre  tre anni accompagnato da un’indagine di mercato, il confronto con Polimea  non aveva nemmeno portato a valutare le proposte di merito inserite nel progetto, cosa è stato discusso nei tra anni? non riteneva e ritiene che la logica vuole che prima di discutere di una procedura e fare una gara di evidenza pubblica, si debba conoscere a fondo cosa gli interessati al bando ,vogliono fare nel merito della Manifattura Sud?  Soprattutto per il bene dei cittadini che Lei rappresenta ?
 
 
 
2)    Lei sostiene che ora dobbiamo guardare avanti, che non siamo all’anno zero, sappiamo più cose di prima ed è possibile utilizzare “questa esperienza”,    sottolineando  che un  progetto può essere bellissimo ma se non è economicamente sostenibile rimane sulla carta , aggiungendo che nella nuova fase oltre ad individuare lo strumento amministrativo più adatto occorre che il ragionamento si allarghi ad altri interlocutori e ad altre funzioni da insediare nel Complesso in funzione di rendere l’operazione più appetibile.
 
Domando : Questo significa che Lei Sindaco un’idea c’è là e lo dice : quella di ritenere   dover andare oltre il “dogma”  della “vocazione” Sociale, Culturale, formativa, artistica per intraprendere la strada della sostenibilità economica , che in soldoni significa fare   funzioni commerciali, turistiche, alberghiere che niente hanno a che fare con quello che Lei chiama dogma ?
 
 
 
3)    Lei sostiene che il confronto con Polimea non è chiuso e che la loro proposta non è stata bocciata nel merito, ma in un altro passaggio sostiene il contrario e cioè che la proposta Polimea non è mai stata valutata nel merito. Comunque aggiunge che non esclude la loro proposta di Partenariato speciale pubblico-privato. Domando :  ma Lei sa che un accordo (PSPP) flessibile tra  Enti Pubblici e Privati a differenza dei contratti d’Appalto,  non stabilisce uno scambio rigido di prestazioni ma una coprogettazione paritaria orientata all’interesse generale e che può essere modificata in corso d’opera ?
 
 
 
4)    Lei sostiene che dobbiamo chiederci quale ruolo vogliamo assegnare alla Manifattura di Lucca nei prossimi 10/20 anni,  ma contemporaneamente dice anche che la funzione turistico-ricettiva non è una ipotesi astratta che contribuisce alla sostenibilità economica e che  legata a ciò ( funzioni turistici alberghieri) si dovrà inserire anche la questione dei parcheggi. Domando : ma questo continuare a sostenere l’economicità dell’opera non significa deviare la rotta verso interessi di puro profitto privato speculativo  che niente hanno a che fare con il ruolo pubblico e le attività   sociali, formative, artistico, culturali che (a parole) il progetto dovrebbe avere ? ?
 
 
 
5)    Lei sostiene che gli fa piacere vedere quanto dibattito, si sia sviluppato in città in questi giorni che ha coinvolto Amministratori, Associazioni, Imprenditori, Professionisti… Domando: all’ora perché la sua Amministrazione non  mette in programma in tempi brevi un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza ed Associazioni per poi mettere in piedi un tavolo  di confronto congiunto sul “Cosa fare, per cosa fare” della Manifattura Tabacchi SUD?
 
Termino con questa Domanda:  Lei Signor Sindaco Di Lucca conosce la storia della Manifattura Tabacchi di Lucca e del ruolo svolto da chi ci lavorava ?  Sa quanto hanno contribuito le Operarie/i assieme a quelli della  Cucirini Cantoni Coats (CCC ) a fare crescere la nostra città economicamente , socialmente e culturalmente   ? Allora perché nel suo intervento non parla anche della necessità di mantenere la storia  di queste aziende  attraverso un museo del lavoro  su ciò che veniva svolto  e ciò che è stato  il ruolo del Movimento Operaio per la nostra città  ?
 

Lucca 31 agosto 2026    

I commenti

Ho ereditato vari immobili e dato che rendono poco e che l'IMU va pagata sto svendendo tutto, pezzo per pezzo. Questo per rispondere alla sua cortese domanda. Con gli immobili i margini di guadagno sono minimi e le grane tante. Secondo Lei, se ci fosse tanto da guadagnare, a Lucca ci sarebbero ettari cubici di ruderi privati come Molino Pardini, Officine Lenzi, ex Deposito Militare di Corso Garibaldi, rudere di via delle Tagliate (vicino al cimitero) e una miriade di immobili marci a destra e a sinistra??? Io questa grande attività edilizia non la vedo. Comunque, se un'impresa edilizia deve intervenire in Manifattura Sud, ci voglio dai 30 ai 50 milioni e non mi pare un problemino di liquidità da poco. Se un'azienda sbaglia un'investimento del genere fallisce, per cui non ritengo sia facile trovare investitori. Un'azienda non è come lo stato. Lo stato, i soldi che spreca, li può sempre riprendere tassando L'azienda, se spreca, salta per aria.

Saluti

Anonimo - 02/09/2026 04:39

"un'impresa privata DEVE guadagnare", è la scoperta dell'acqua calda.
La questione oggi è 'QUANTO" deve guadagnare.
E' lì che oggi casca l'asino!
viene in mente il caso PARMALAT, ma anche la vecchia chiamiamola 'strategia' del venditore di frigoriferi.
A suo tempo, in merito, ho letto un bell'articolo sull''''economia moderna", per la maggio parte 'economia malata'.
Chi vende latte sa perfettamente che il suo guadagno non oltrepassera mai (MAI) il dieci per cento del totale dei costi, oggi con i mercati dell'est-europa aperti anco meno.
Chi vende frigoriferi, sa perfettamente, se ha la testa sulle spalle, che quest'anno venderà venti frigoriferi, il prossimo anno venderà venti frigoriferi, tra dieci anni venderà venti frigoriferi, il suo guadagno è stato, è e sarà su venti frigoriferi. In merito ci sono diversi esempi.
Nell'edilizia, oggi ta esplodendo, o meglio sta affloscandosi quella che è la bolla dei bonus edilizi, tanto denigrati da una banda bassotti che non si attenta a dire che la 'bolla" in aflosciamento è (stima CNI) L'1,33 percento di PIL, alcuni scrivono il 2 percento, con annessi e connessi.
Ricordo ai bei tempi, in fatto di edilizia, un vecchio dottore che per arrotondare comprava e vendeva immobili di ogni tipo, mio nonno ci ha comprato casa per se e figli. Questo dottore quando vendeva sapeva benissimo chi aveva di fronte, e vendeva. Gli immobili gli stavano assai poco tempo in mano. Prendeva il 'suo'.
Oggi?! In qualsiasi campo economico?!
Una bella chiara onesta analisi di coscienza, 'un farebbe male a nessuno, neppure all'economia, anzi!
Tantissimi auguri!
Lei quanto vuol guadagnarci?

... - 01/09/2026 14:04

Se volete che in Manifattura Sud intervengano i privati, allora dovete accettare l'idea che un'impresa privata DEVE guadagnare perché se non guadagna semplicemente FALLISCE. Per cui, in questo caso, dovete mettere in conto che una parte dell'immobile produca reddito. Se invece volete solo funzioni culturali, sociali, ecc., allora lasciate perdere i privati e pensate che dovrà essere il comune a restaurare l'intero ruderone. Se l'impostazione è quella di restaurare tutto a cura del Comune si deve prima di tutto rispondere alla seguente domanda:
Ce li ha il Comune 30 - 40 milioni di Euro??
Poi ci sarebbe anche la domanda numero 2:
Quali sarebbero le funzioni culturali e sociali da realizzare in Manifattura Sud???
Perché si deve anche capire cosa fare lì dentro e come farlo; mi spiego meglio. Io potrei dire che ci va fatto un grande laboratorio per il restauro delle opere d'arte, ma è possibile fare una cosa del genere a Lucca e soprattutto con quali soldi??? Perché può darsi che un laboratorio del genere costi 5 milioni l'anno solo di personale. Ce li ha il Comune 5 milioni l'anno per questa cosa?? Lo stesso vale se ci fate l'asilo infantile, l'università, la ricerca scientifica, i musei, ecc. I politici vi vorrebbero far credere che sia possibile avere la botte piena e la moglie ubriaca, ovvero che i privati vengano a fare beneficenza, ma questo non è vero. Il brutto è che voi tutti alla botte piena e moglie ubriaca ci credete!!

Anonimo - 01/09/2026 02:31

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