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  • 24/09/2026 15:07

LUCCA, LA GRANDE FAVOLA DELLE ROTATORIE

A Lucca hanno trovato la soluzione definitiva al traffico: prendere un incrocio che funziona, togliere il semaforo, metterci una rotatoria e poi raccontare ai cittadini che finalmente la viabilità è stata “rivoluzionata”. Peccato che, una volta finita la conferenza stampa, rimangano le code. E allora viene da chiedersi se stiamo davvero assistendo a una rivoluzione della viabilità oppure semplicemente a una gigantesca operazione di propaganda con qualche tonnellata di asfalto in più. Le nuove configurazioni hanno già alimentato code, rallentamenti e malcontento in diversi punti della città. E il cittadino, alla fine, si trova davanti alla solita domanda: se prima c’era un semaforo e adesso c’è una rotatoria che crea più confusione, quale sarebbe esattamente il progresso? Non serve essere nostalgici dei semafori. Serve guardare i risultati. Un semaforo può essere vecchio, brutto e poco moderno, ma se riesce a regolare il traffico meglio di una rotatoria allora forse il problema non è il semaforo. Il problema è chi ha deciso di eliminarlo. Perché una rotatoria non diventa intelligente soltanto perché è nuova. E un’opera pubblica non diventa utile perché viene presentata come una grande soluzione. Se dopo gli interventi aumentano code, disagi e nervosismo, sarebbe forse il momento di smettere di celebrare le opere e cominciare a misurarne seriamente gli effetti. E se i dati dovessero dimostrare che in alcuni punti il vecchio semaforo funzionava meglio, si abbia il coraggio di rimetterlo. Non sarebbe tornare indietro. Sarebbe tornare alla realtà. Perché ai cittadini interessa una cosa molto più semplice dei rendering, delle inaugurazioni e degli annunci: arrivare a casa senza perdere mezz’ora in una coda. Altrimenti questa tanto decantata rivoluzione rischia di essere soltanto propaganda con l’asfalto intorno. È io pagoooooo

I commenti

Ben vengano le rotatorie, però sarebbe bene che i patentati di ogni mezzo imparassero ad usarle correttamente, pochissimi lo sanno fare, la stragrande maggioranza ignorano le regole.

Anonimo - 24/09/2026 23:19

Ben vengano le rotatorie, però sarebbe utile insegnare agli patentati di ogni veicolo come si usano. Pochi lo sanno fare, tanti ignorano totalmente l’uso corretto.

Anonimo - 24/09/2026 23:16

Si evince subito che te non capisci nulla. Sai fare solo a contrastare e basta. Le rotonde non risolvono i problemi delle città, ma sicuramente migliorano la situazione. Io che faccio un bel pò di km tutti i giorni per le nostre strade ti posso garantire che le code del passato non ci sono più. Certo se mi prendi i momenti culmine della giornata dove tutti fanno la stessa cosa è ovvio che qualcosa trovi, ma per lo meno è scorrevole. Poi che ci voglia la famosa tangenziale esterna come nelle grandi città, beh quello rimane un miraggio perchè con tutte le opposizioni che vengono fuori ogni volta che qualcuno propone cambiamenti cosa vogliamo fare : nulla

Baffino - 24/09/2026 19:51

Il VERO problema non è nè semaforo nè rotatoria.
Il vero problema è la massa di homo scemens che usa la macchina a sproposito.
Almeno almeno il trenta per cento, a esse' magnanimi!
Comunque, poichè risiedete in un Paese 'libero',
da buoni e bravi cittadini dovete (DOVETE) rispettare il 'prossimo' al pari di voi stessi.
In passato, aspettando su marciapiede della circonvallazione, guardavo chi passava, un caso perchè lo conoscevo, forse faceva un tipo di Gran Premio di Lucca, l'ho visto passare di fronte a me almeno undici volte! La benzina costava meno...
Per il resto è possibile osservare patologie di tipo psichiatrico, visto che semafori fanno file, rotatorie fanno file, incroci senza semafori fanno file, automobilisti che RISPETTANO il Codice della Strada (me compreso) fanno file...
Concludendo, per tanti necessaria almeno una bella seduta da uno psicologo che vi indicherà un bravo psichiatra.
Naturalmente solo per i 'collaborativi', gli altri si tengano quel che hanno!

... - 24/09/2026 16:59

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